Gualenato di sodio, numero CAS 6223-35-4
Forme di idratazione definite:Il solfonato di sodio di azulene si presenta comunemente sotto forma di cristalli semididratati o monoidratati, il che ne garantisce caratteristiche fisiche identiche e costanti.
Struttura dei gruppi funzionali reattivi:Il composto contiene un gruppo di acido solfonico che può essere rimosso in determinate condizioni, il che indica la sua reattività funzionale, utile nei processi chimici.
Sensibile alle condizioni ambientali:Si decompone in presenza di luce, a causa dell’ossidazione causata dall’aria e ad alte temperature; ciò evidenzia la necessità di un’immagazzinazione controllata per preservare la qualità del prodotto.
Profilo di stabilità chiaramente definito:La sua sensibilità alla luce, all’ossigeno e al calore è ben documentata, il che permette di gestirla in modo appropriato e di controllare con precisione la sua formulazione.
Descrizione del prodotto: Gualenato di sodio – Codice CAS #6223-35-4
Il solfonato di sodio di azulene è relativamente instabile e può decomporsi quando esposto alla luce, all’ossidazione causata dall’aria o a temperature elevate. Il gruppo solfonico può essere facilmente scisso in determinate condizioni. Secondo i rapporti disponibili, il solfonato di sodio di azulene si presenta tipicamente sotto forma che contiene mezza molecola o un’intera molecola di acqua cristallina.
Proprietà chimiche del guanetato di sodio
| Punto di fusione | 98°C (a temperatura ambiente) |
| Temperatura di stoccaggio | Atmosfera inerte, temperatura ambiente |
| Solubilità | DMSO: 30 mg/mL (99,88 mM) |
| Forma | dal polvere al cristallo |
| Colore | Blu a Blu scuro |
| Merck | 144.554 |
| RTECS | CO4826000 |
| Codice HS | 2908.99.1500 |
Applicazioni del guanetato di sodio (CAS n. 6223-35-4)
Il solfonato di azulene di sodio è un componente attivo derivato dai fiori di camomilla. Possiede proprietà forti antipepsiniche, antinfiammatorie, antibatteriche, antiallergiche e capaci di migliorare il metabolismo delle mucose. Viene utilizzato principalmente in ricerche relative alle ulcere duodenali, alle ulcere gastriche e alla gastrite.




